Dall’effetto wow all’effetto boom

Al Pitti la moda punta sul visual abbinato al sartoriale

da | 20 Giu, 2017 | Fashion

Sfatiamo un mito. La moda uomo non è noiosa. E’ finita l’era dello shopping con mamma alla Standa. Oggi l’uomo da Big Jim è passato a Barbie senza soluzione di continuità. Basta farsi un giro al Pitti Uomo per capire subito che colui che prima non notava nemmeno se eravamo passate dal boccolo biondo stile Rapunzel al corto-mohicano adesso sceglie con nonchalance foulard e pochette a lui dedicate.

Andare al Pitti è un’esperienza unica per chi, come noi, fa comunicazione. E’ l’esempio lampante che la moda è uno degli strumenti visivi più potenti che abbiamo. Arrivi alla stazione con il mitico Italo e già te ne rendi conto. La varietà spopola: ci sono gli stravaganti, i discreti, gli elegantoni, quelli che puntano ai dettagli, i finti-minimal. Una comunità che si esprime a suon di tessuti, colori, stampe, accessori, e materiali, riuscendo perfettamente a trasmettere messaggi forti e chiari.

Tanti gli spunti, le suggestioni, le novità. Protagonisti assoluti gli occhiali, a cui è stata riservata un’intera sezione e le nuove tecnologie legate al fashion design e couture. Concetti che rimandano a un’idea di moda in continua trasformazione, che punta alla tecnica e alla professionalità non convenzionale, alla cura dei materiali unita alla ricerca e alla sperimentazione. Una grande lezione di comunicazione: la creatività innesca, ma la qualità paga.

Mimosa Martini, Mila Comununicazione

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